Archive for the 'cine qua non' category

cine qua non | n. 10

Il 2012 è arrivato e come tutti gli anni se ne andrà, al massimo con qualche botto illegale. Non credo alla fine del mondo, alle catastrofi planetarie o a cose del genere, sono sicura che in pochi ci credono veramente. Ad affascinare le milioni di persone che negli ultimi tempi hanno acquistato libri o visto [...]

cine qua non | n. 9

Non potevo richiudere quella scatola piena di terribili meraviglie che è il cinema di Hitchcock senza estrarne un cine qua non. Scegliere è stata la cosa più difficile. Qualche giorno fa sono andata vedere Carnage di Polanski e mi ha fatto ripensare a Nodo alla gola: il più grande esercizio di illusionismo cinematografico. Nel mezzo [...]

cine qua non | n. 8

Quando il sonoro ha totalmente conquistato il cinema ‘Charlot ha dovuto darsela a gambe’, ma in realtà non è andato lontano. Per dare vita a Hynkel e Verdoux, Chaplin da solo non bastava, tra lui e loro c’è ancora Charlot.  Il Grande dittatore è il primo film sonoro, Monsieur Verdoux è il primo senza i [...]

cine qua non | n. 7

Non c’è frammento nei film di Stanley Kubrik che non abbia un significato. Colpiscono subito i titoli di testa scritti come da un adolescente, soprattutto in un film di fantapolitica dal quale ci si aspetta effetti speciali in ogni dettaglio. In realtà vuole dirci che i protagonisti di Dr Stranamore non sono più maturi di [...]

cine qua non | n. 6

L’angoscia è uno stato psicologico caratterizzato da timore di pericoli imminenti, sentimento di impotenza e senso di costrizione. Il titolo italiano porta dritto al cuore di questo superbo film del 1944, girato da George Cukor in perfetto mood hitchcockiano. La trama del delitto ruota solo apparentemente intorno all’omicidio perpetrato dieci anni prima. Il vero crimine [...]

cine qua non | n.5

Nel 1969 Elio Petri con la macchina da presa non scrive solo una delle migliori pagine del nostro cinema. Elio Petri è un artista, recepisce la storia in modo immediato e tenta di rivelarla in tempo reale, ma il destinatario principale, il pubblico italiano, preferisce non vedere. A distanza di 40 anni il messaggio di [...]

cine qua non | n.4

In Bande à parte c’è tutto il cinema, quello che lo precede e quello che lo seguirà. C’è il ritmo scomposto del muto, il montaggio libero dell’avanguardia, l’atmosfera livida del noir, l’anarchia di Jean Vigo, il macguffin di Hitchcock e il poliziesco senza polizia. C’è la Parigi de I 400 colpi senza la tour Effeil. C’è [...]

cine qua non | n.3

Se c’è un film che abbiamo tutti bisogno di rivedere in questi giorni, è sicuramente Il buio oltre la siepe. Per ricordare che le siepi di cui ci circondiamo, non solo non ci proteggono, ci impediscono di vedere liberamente. Nel 1960 Harper Lee vinse il premio Pulitzer descrivendo la provincia americana del dopo ‘29. Nel [...]

cine qua non | n.2

Ci sono stati anni in cui la televisione italiana per le feste di Natale regalava piacevoli certezze. Una di queste era Operazione Sottoveste. Credo di averlo visto almeno una mezza dozzina di volte, seduta nella poltrona preferita di mio nonno, mentre gli adulti in sala da pranzo passavano i pomeriggi discutendo di Democrazia Cristiana e  [...]

cine qua non | n.1

E’ incredibile, ma possibile, che qualcuno la fuori nel mondo viva senza aver mai visto Due per la strada. Questo post si rivolge a loro. Non potete continuare a vivere senza: l’imitazione di Audrey Hepburn del passaggio a livello, il suo numero con la pallina da ping pong, la faccia di Albert Finney quando lei [...]