Archive for the 'in my art' category

being tom palumbo

Non conoscevo Tom Palumbo, ma se oggi mi domandaste che fotografo vorrei essere, risponderei: Tom Palumbo. Vorrei passare la notte in quel ristorante di Parigi, mangiando torte al cioccolato accompagnate da vino rosso, per poi uscire all’alba e attraversare Les Halles nel 1962. Vorrei scattare fotografie sofisticate e discrete, capaci di ispirare un sogno. I [...]

writing paradoxes

Ogni volta che guardo Plutôt la vie, nel mio cervello si crea come un cortocircuito, che manda al cuore una leggera scossa. Questa immagine del fotografo francese Boubat, che non mi stanco mai di amare, non è la più bella ma forse la più riuscita e anche la più famosa. Una frase lasciata con rabbia [...]