Archive for gennaio, 2010

motel america

Ieri è morto J.D. Salinger e non gli ho mai detto che lo amavo. Bret Easton Ellis è un pallone gonfiato alcolizzato, nonostante questo non riesco a mandarlo al diavolo. Edward Hopper volevo vederlo da sola, ma non è stato possibile. E’ il giorno perfetto per farsi un giro in macchina con Todd Hido a caccia di [...]

memories

Se il giorno della memoria serve a ricordare, io ricordo. Lager nazifascisti: 6 milioni di persone innocenti torturate e uccise sistematicamente in 4 anni. In nome di una razza inesistente chiamata ariana. Gulag sovietici: le indagini storiche sono ancora in corso, 2.749.163 è la cifra provvisoria. In nome della rivoluzione. Hiroshima e Nagasaki, numero di vittime stimate: circa [...]

cine qua non | n.4

In Bande à parte c’è tutto il cinema, quello che lo precede e quello che lo seguirà. C’è il ritmo scomposto del muto, il montaggio libero dell’avanguardia, l’atmosfera livida del noir, l’anarchia di Jean Vigo, il macguffin di Hitchcock e il poliziesco senza polizia. C’è la Parigi de I 400 colpi senza la tour Effeil. C’è [...]

in the mood for | arc quartet

icons | paul newman

A volte il destino si esprime attraverso un macabro senso dell’umorismo: Paul Newman ha iniziato la sua carriera interpretando Lassù qualcuno mi ama, nel ruolo assegnato a James Dean pochi giorni prima che morisse al volante della sua Porsche. Mi chiedo se la sua passione per le auto da corsa non sia stato un modo [...]

five easy pieces | restart

Attraverso una misteriosa formula matematica è stato calcolato che il terzo lunedì di gennaio è il giorno più deprimente dell’anno, tanto da meritarsi il titolo di Blue Monday. Non so voi, ma io oggi ho bisogno di un riavvio del sistema.
1 | planner digitale pulito, elegante e senza via di scampo: gli impegni non cancellati   [...]

being tom palumbo

Non conoscevo Tom Palumbo, ma se oggi mi domandaste che fotografo vorrei essere, risponderei: Tom Palumbo. Vorrei passare la notte in quel ristorante di Parigi, mangiando torte al cioccolato accompagnate da vino rosso, per poi uscire all’alba e attraversare Les Halles nel 1962. Vorrei scattare fotografie sofisticate e discrete, capaci di ispirare un sogno.
I didn’t [...]

cine qua non | n.3

Se c’è un film che abbiamo tutti bisogno di rivedere in questi giorni, è sicuramente Il buio oltre la siepe. Per ricordare che le siepi di cui ci circondiamo, non solo non ci proteggono, ci impediscono di vedere liberamente. Nel 1960 Harper Lee vinse il premio Pulitzer descrivendo la provincia americana del dopo ‘29. Nel [...]

who’s afraid of him?

In Italia a partire dall’anno prossimo gli studenti immigrati che eccederanno il tetto del 30% per ogni classe saranno trasferiti in un’altra scuola. Pare che sia dannoso mettere insieme bambini che parlano lingue diverse e che non hanno un equilibrio comune. Non chiedetemi cosa vuol dire. Non ho più tanta voglia di bianco oggi.
Next year [...]

in the mood for | white

1 | foto di Goodape
2 | letto di Parmalilac
3 | foto di Debi Treloar
4 | caraffe dal webstore di Up in the air somewhere
5 | sedia a dondolo di Charles Eames prodotta da Herman Miller, la trovate su ebay.
1 | photo by Goodape
2 | Parmalilac bed
3 | photo by Debi Treloar
4 | [...]